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FONDO NAZIONALE PER L'INNOVAZIONE
giovedì 01 marzo 2012

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha attivato il Fondo Nazionale per l’Innovazione (FNI), uno strumento per le piccole e medie imprese, a supporto della valorizzazione ed il finanziamento di progetti innovativi basati sullo sfruttamento industriale di disegni e modelli.


Il Ministero, attraverso il fondo, mette a disposizione una garanzia che permetterà di favorire la concessione di finanziamenti da parte delle banche selezionate per circa 75 milioni di euro, favorendo l’accesso al credito delle imprese e riducendo i costi del finanziamento.


I finanziamenti potranno essere concessi fino ad un importo massimo di 3 milioni di euro, con durata fino a 10 anni e nessuna garanzia personale o reale sarà richiesta all’impresa.


Mediocredito Italiano del gruppo Intesa Sanpaolo e Unicredit sono le banche che attuano questa importante iniziativa mettendo a disposizione del sistema industriale le loro competenze su un tema particolarmente importante per lo sviluppo e la crescita dell’economia italiana.


Per avere maggiori informazioni le imprese possono fare riferimento alle sezioni dedicate al Fondo Nazionale Innovazione dei siti internet di Mediocredito Italiano (Sezione Ricerca e Innovazione) e Unicredit dove sono anche indicati i punti informativi appositamente istituiti dalle due banche sull’intero territorio nazionale e dove sarà possibile avere ulteriori informazioni anche per la presentazione delle domande di finanziamento.

 
Bando POI Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013 (Biomasse)
venerdì 20 gennaio 2012

Soggetti interessati

Imprese, secondo le forme giuridiche di società, consorzi con attività esterna e società consortili che, alla data di presentazione della domanda di agevolazioni, siano in possesso dei seguenti requisiti:a) essere regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle Imprese; b) essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti civili, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;c) trovarsi in regime di contabilità ordinaria.Le unità produttive devono essere necessariamente ubicata nelle aree di Campania, Sicilia, Puglia e Calabria. 

Programmi agevolabili

Sono ammissibili le attività di cui alle seguenti sezioni della classificazione delle attività economiche ATECO 2007:a) attività di cui alla sezione C, ivi compresi gli impianti di fabbricazione di biocarburanti;b) attività di cui alla sezione D, limitatamente agli impianti di produzione e distribuzione di energia elettrica, di biometano e di calore alimentati da biomasse;I programmi devono essere diretti alla valorizzazione di biomasse provenienti esclusivamente da filiere delle biomasse agroindustriali e/o agroforestali e/o da distretti industriali, mentre quelle provenienti da rifiuti urbani potranno essere utilizzate limitatamente alla frazione organica della raccolta differenziata per la produzione di biogas di alta qualità mediante fermentazione anaerobica.Gli investimento possono riguardare: realizzazione di nuove unità produttive, ampliamento di unità produttive esistenti, diversificazione della produzione di un’unità produttiva in nuovi prodotti/servizi aggiuntivi, cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente.Gli impianti per la produzione di energia e di biocarburante devono appartenere a 1) impianti di cogenerazione (produzione combinata di energia elettrica ed energia termica per riscaldamento) e trigenerazione (produzione combinata di energia elettrica ed energia termica per riscaldamento e raffrescamento), alimentati da biomasse legnose (cippato, pellet, legna), biocombustibili liquidi (olio vegetale), biogas o dalla frazione organica dei rifiuti solidi urbani (provenienti da raccolta differenziata);2) impianti di produzione di energia termica associati ad una rete di teleriscaldamento/teleraffrescamento, alimentati da biomasse legnose (cippato, pellet, legna), biocombustibili liquidi (olio vegetale) o biogas;3) impianti di produzione di biocarburanti (biodiesel e bioetanolo) di prima e seconda generazione;4) impianti di produzione di biometano. 

Costi ammissibili ed agevolazioni

I costi ammissibili riguardano:a) suolo aziendale e sue sistemazioni nel limite del 10% dell’investimento complessivo ammissibile;b) opere murarie e assimilate e infrastrutture specifiche aziendali nella misura massima del 30%;c) macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica;d) programmi informatici commisurati alle esigenze dell'impresa, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi;e) spese di consulenza connesse al programma (es. progettazioni ingegneristiche, direzione lavori, studi di fattibilità tecnico-economico-finanziari, ecc.).Il programma di investimento non deve essere inferiore a € 2.000.000,00 e non superiore a € 25.000.000,00.I soci dell'impresa beneficiaria devono in ogni caso apportare mezzi finanziari pari ad almeno il 25% dell'investimento.Per la parte dell’investimento ammissibile non coperta dai mezzi finanziari propri (max 75%) le agevolazioni sono concesse nella forma di finanziamento agevolato (assistito da garanzie ipotecarie e/o bancarie  al 100% del finanziamento, durata massima 8 anni - oltre un periodo di preammortamento commisurato alla durata del programma - a un tasso pari al 20% del tasso di riferimento) e di contributo a fondo perduto secondo le seguenti intensità massime:- piccola impresa: 53% di contributo a fondo perduto e 47% finanziamento agevolato;- media impresa: 33% di contributo a fondo perduto e 67% finanziamento agevolato;- grande impresa: 20% di contributo a fondo perduto e 80% finanziamento agevolato. 

Modalità, termini di presentazione e risorse

L’a domanda deve essere presentata a partire dal 90° giorno e fino al 120° giorno successivo alla pubblicazione sulla GURI del DM di riferimento; ovvero dal 18 marzo 2012 al 17 aprile 2012. Le risorse complessive disponibili ammontano a € 100.000.000,00.

 
INCENTIVI INAIL PER IL 2012
venerdì 20 gennaio 2012

Finalità

L’INAIL intende incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro sostenuti da contributi concessi con procedura valutativa a sportello.E’ stata prevista la regionalizzazione dei bandi; per la Regione Puglia lo stanziamento è pari a oltre 7 milioni e 258 mila euro. 

Destinatari

Tutte le imprese, anche in forma di ditta individuale, iscritte alla CCIAA e che siano in regola con i contributi. Le stesse devono avere l’unità produttiva per la quale si intende realizzare il progetto nel territorio della Regione Puglia. 

Progetti ammessi a contributo

Sono ammessi a contributo progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:1) progetti di investimento, che potranno prevedere:- ristrutturazione o modifica strutturale e/o impiantistica degli ambienti di lavoro;- installazione e/o sostituzione di macchine, dispositivi e/o attrezzature;- modifiche del layout produttivo;- interventi relativi alla riduzione/eliminazione di fattori di rischio (ad esempio, esposizione ad agenti biologici, sostanze pericolose, agenti chimici, cancerogeni e mutageni, agenti fisici come rumore, vibrazioni, radiazioni ionizzanti / non ionizzanti, radiazioni ottiche artificiali, movimentazione  manuale dei carichi e movimenti ripetuti, ecc.2) progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, quali:- adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) di settore previsti da accordi INAIL-Parti Sociali;- adozione ed eventuale certificazione di un SGSL (OHSAS 180019);- adozione di un modello organizzativo e gestionale ex D.Lgs 231/01;- adozione di un sistema certificato SA 8000;- modalità di rendicontazione sociale asseverata da parte terza indipendente.Il progetto dovrà necessariamente raggiungere un punteggio minimo di ammissibilità, pari a 105 (punteggio soglia), il quale è funzione dei seguenti fattori: dimensione aziendale, rischiosità dell'attività di impresa, numero di destinatari, finalità, tipologia ed efficacia dell'intervento, con la ulteriore previsione di un bonus nel caso di collaborazione con le Parti sociali nella realizzazione dell'intervento. 

Ammontare del contributo

Il contributo, in conto capitale, è pari al 50% delle spese ammesse a contributo; è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA. In ogni caso, il contributo massimo erogabile è pari a € 100.000. L’agevolazione minima erogabile è di € 5.000. 

Spese ammesse a contributo

Sono ammesse a contributo tutte le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, nonché le eventuali spese accessorie o strumentali, funzionali alla realizzazione dello stesso ed indispensabili per la sua completezza. 

Modalità e tempistiche di presentazione della domanda

Le domande devono essere presentate in modalità telematica, secondo 3 fasi conseguenti:1. accesso alla procedura on line e compilazione della domanda (possibile dal 28/12/2011 e sino alle ore 18.00 del 7/03/2012, al fine di simulare il progetto e il raggiungimento del punteggio minimo di 105);

2. invio della domanda on line tramite lo sportello informatico; le date e orari di apertura e chiusura saranno pubblicate sul sito www.inail.it a partire dal 14/03/2012; 3. invio della documentazione a completamento della domanda da effettuarsi entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione di ammissibilità del progetto.

 
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