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Nuova Sabatini
giovedì 30 gennaio 2014

È stato Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo della norma del Dl Fare - che istituisce un nuovo strumento per accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l'accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (Pmi).

Lo strumento è rivolto alle Pmi, operanti in tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, che realizzano investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché investimenti in hardware, software e tecnologie digitali.


Nel dettaglio, la misura prevede:

  • 1. la costituzione presso Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) di un plafond di risorse (fino a un massimo di 2,5 miliardi di euro, (eventualmente incrementabili con successivi provvedimenti fino a 5 miliardi) che le banche e gli intermediari finanziari potranno utilizzare per concedere alle Pmi, fino al 31 dicembre 2016, finanziamenti di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro a fronte degli investimenti sopra descritti;
  • 2. la concessione da parte del Mise di un contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di cui al punto 1, in relazione agli investimenti realizzati. Lo stanziamento complessivo di bilancio è pari a 191,5 milioni di euro per gli anni 2014-2021. Il contributo è pari all'ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni;
  • 3. la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla vigente normativa (80% dell'ammontare del finanziamento), sul finanziamento bancario di cui al punto 1, con priorità di accesso.

È stato previsto un meccanismo di accesso semplificato. Infatti, l'impresa presenta alla banca, all'atto della richiesta del finanziamento, una dichiarazione-domanda per l'accesso al contributo ministeriale, attestando il possesso dei requisiti e l'aderenza degli investimenti alle previsioni di legge. Una volta che la banca ha adottato la delibera di finanziamento, il Mise procede, in tempi molto contenuti, alla concessione del contributo e a darne comunicazione all'impresa.

L'erogazione del contributo è prevista al completamento dell'investimento autocertificato dall'impresa ed è effettuata in quote annuali secondo il piano di erogazioni riportato nel provvedimento di concessione.

Il termine iniziale di apertura dello sportello per la presentazione delle domande alle banche e agli intermediari finanziari sarà fissato con circolare della Direzione generale per l'incentivazione delle attività imprenditoriali di prossima emanazione.

 
Finanziamenti INAIL per il 2014
lunedì 20 gennaio 2014

Finalità

L’INAIL intende incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro sostenuti da contributi concessi con procedura valutativa a sportello. Lo stanziamento per la Puglia è pari a complessivi € 12.217.561; oltre il doppio rispetto a quanto stanziato per il 2013.

Destinatari

Tutte le imprese, anche in forma di ditta individuale, iscritte alla CCIAA e che siano in regola con i contributi.

Progetti ammessi a contributo

Sono ammessi a contributo progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:

1) progetti di investimento: ristrutturazione o modifica strutturale e/o impiantistica degli ambienti di lavoro, installazione e/o sostituzione di macchine, dispositivi e/o attrezzature, modifiche del layout produttivo, interventi relativi alla riduzione/eliminazione di fattori di rischio;

2) Progetti per l'adozione di modelli organizzativi ex D.Lgs 231/01 e di responsabilità sociale SA 8000 ovvero Sistemi di Gestione della Sicurezza certificati secondo la norme OHSAS 18001.

Ammontare del contributo

Il contributo, in conto capitale, è pari al 65% delle spese ritenute ammissibili. Il contributo è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA. In ogni caso, il contributo massimo erogabile è pari a € 130.000.

Spese ammesse a contributo

Sono ammesse a contributo tutte le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, nonché le eventuali spese accessorie o strumentali, funzionali alla realizzazione dello stesso ed indispensabili per la sua completezza.

Modalità e tempistiche di presentazione della domanda

E’ prevista la differenziazione temporale dell’apertura dei bandi su base regionale al fine di evitare il blocco e la congestione del sistema; il bando opererà a “sportello” in due fasi.

A partire dalla data del 21 gennaio 2014 ed inderogabilmente fino alle ore 18,00 del giorno 8 aprile 2014, sul sito www.inail.it le imprese registrate avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso la compilazione di campi obbligatori, di:

·effettuare simulazioni relative al progetto da presentare

·verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità (120 punti)

·salvare la domanda inserita.

La seconda fase, per l'invio definitivo delle domande, inizierà con la pubblicazione di data ed orari dell’apertura e della chiusura dello sportello informatico e saranno pubblicate sul sito www.inail.it a partire dal 30 aprile 2014.

 

 
Ritorno al Futuro
giovedì 25 luglio 2013

Con una dotazione finanziaria di 18 milioni di euro parte i questi giorni il quinto bando di Ritorno al Futuro a sostegno dei giovani laureati disoccupati, valorizzandone le capacità e le potenzialità creative, professionali ed occupazionali.

L'azione intende concedere borse di studio per la frequenza di:

a) master post lauream erogati da Università italiane e straniere, pubbliche e private riconosciute dall'ordinamento nazionale.

b) master post lauream accreditati ASFOR o EQUIS o AACSB o riconosciuti da Association of MBAS (AMBA), erogati da Istituti di formazione avanzata sia privati sia pubblici.

c) master post lauream erogati da Istituti di formazione avanzata, sia privati sia pubblici, che abbiano svolto, continuativamente, dal giugno 2003 al giugno 2013 attività documentabile di formazione post lauream.

La Regione Puglia concederà ai vincitori 7.500 euro per corsi di studio da svolgere in Puglia o nei territori delle province limitrofe di Avellino, Benevento, Potenza, Matera e Campobasso, 15.000 euro ai beneficiari di corsi di studio da svolgere in altre regioni del territorio nazionale e 25.000 euro per i corsi di studio all’estero.

I soggetti in possesso dei requisiti potranno presentare istanza di candidatura a partire dalle ore 14,00 del 30/07/2013, esclusivamente in via telematica accedendo all’indirizzo http://pianolavoro.regione.puglia.it nella sezione Ritorno al Futuro 2013. La procedura on line sarà disponibile sino alle 14.00 del 20/09/2013.

 

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